La pompa di calore riscalda, raffresca e produce acqua calda usando elettricità. L'impianto fotovoltaico quell'elettricità la produce. Messe insieme, spostano sul tetto una parte importante della spesa energetica di casa.
Il vantaggio non è automatico: va progettato. Serve capire quanta energia richiede la pompa di calore nelle diverse stagioni e come distribuirne il funzionamento nelle ore di sole, magari con l'aiuto della domotica.
C'è poi il tema degli incentivi: con il Conto Termico 3.0 fotovoltaico e accumulo possono rientrare nel contributo solo se realizzati insieme alla sostituzione dell'impianto con una pompa di calore. Un motivo in più per ragionare sul sistema e non sui singoli pezzi.